Luoghi visitati nel 2020

Prima che scoppiasse questo pandemonio da covid-19, avevo visitato qualcosa1 nel gennaio del 2020. Come al solito, mi appunto qualche nota sui luoghi visitati in questo pazzo 2020, con un po’ di ritardo: naturalmente, visto il periodo, sono quasi tutti luoghi qui in Calabria… di una bellezza infinita!

Musaba

Da tempo avrei voluto visitare il Musaba2 e ci sono riuscito l’1mar20. Si tratta di una parco-museo-laboratorio, che sorge in un luogo particolarmente suggestivo in cui si accede dalla SS 682, la strada statale che connette Tirreno e Jonio all’altezza, rispettivamente, di Rosarno e Gioiosa. Un luogo reso possibile dalla caparbietà del pittore/scultore/architetto Nik Spatari e la moglie Hiske Maas che, in piena febbre hippy, si installarono nella Chiesa paleocristiana Santa Barbara di Mammola, con il sogno di creare un museo-laboratorio d’arte contemporanea: e così è stato. C’è solo una differenza, rispetto ad un normale museo: che questo raccoglie solo le opere di Spatari ed è stato pensato e costruito interamente da lui, con la moglie. Insomma, un po’ come fatto da Dalì a Figueres… con le dovute proporzioni! Il posto è fantastico e consiglio di vistarlo, passandoci magari la giornata visti anche i belli spazi all’aperto però, con tutto il rispetto per Spatari (venuto a mancare da poco), per me non è stato un gran pittore. Piuttosto, mi ha interessato molto di più la sua attività nelle arti plastiche: penso che, se avesse insistito con queste, avrebbe veramente potuto fare la differenza.


#PerleDiCosenza: Fiumefreddo Bruzio

Fiumefreddo Bruzio, visitato il 2giu20, è uno dei borghi più belli che abbiamo in Calabria! Se non esistesse già la Costiera Amalfitana, sarebbe vera e propria poesia.


#PerleDiCrotone: il Parco Pitagora

Il Parco Pitagora3 si trova all’interno della città di Crotone, zona4 che io adoro. L’ho visitato il 15giu20 e consiglio di andarci per tre motivi: è un posto per tutta la famiglia; ci sono opere plastiche meravigliose e, dulcis in fundo, c’è anche un museo dentro.


#PerleDiCatanzaro: Granaro Village e Mabos

Il Granaro Village5 con il Museo Mabos6 associato, sono stati veramente una bella scoperta! Ci sono stato per la prima volta nel weekend del 25-26lug20, con una compagnia di amici, ed è stato stupendo. Il posto è interessante perché, oltre mangiare e dormire, offre due extra servizi figherrimi: un parco avventura per grandi e bambini e un museo all’aperto con residenze artistiche. Inoltre, anche all’interno dell’hotel c’è una collezione privata di arte moderna e contemporanea del proprietario, Mario (persona squisita), veramente niente-male. Talmente niente-male, che mi sono appuntato anche un paio di opere: una Senza Titolo di Arturo Carmassi e Cabaret di Marco Lodola. Infine, un altro dettaglio positivo: il tutto si trova a Sorbo San Basile, all’interno della Sila Catanzerese… e non aggiungo altro 🙂


#PerleDiRagusa: Scicli

Lo so che tutti/e pensano alla serie Il Commissario Montalbano ma, credimi, quella è la cosa più stupida di Scicli: è una vera e propria bomboniera! L’ho visitato il 13ago20 e non c’è praticamente un angolo, o un anfratto, che non sia bello e affascinante. Io, oltre a essere di origini sicule, ho girato la Sicilia quasi a palmo e ti posso assicurare che questo rientra tra i 10 borghi più belli, che abbia mai visitato lì.


#PerleDiBrindisi: Cisternino

Un weekend, quello del 18-20set20, indimenticabile in Val d’Itria: io, Mon Amour e Pit in pieno stato di grazia, in una terra fantastica! C’è poco da fare: i pugliesi sanno quello che fanno e non è un caso che questa zona sia piena di turisti. Tra l’altro, a differenza del Salento, un turismo meno cannibale e più di qualità. Oltre alla gran pulizia, si respira un rispetto per questi luoghi, che va dalla strada ai muri a secco. Insieme alla classica combo Zoo di Fasano/Alberobello, abbiamo visitato Cisternino e Locorotondo che sono due gemme.


#PerleDiBari: Locorotondo

Per Locorotondo ho poco da aggiungere a quanto scritto se non che, oltre che dall’interno, è meraviglioso guardarla anche dall’esterno: cerca sul web e guarda che panorama!


#PerleDiLamezia: Pietra di Fota

Il monte Reventino, e con esso tutta la parte montuosa della Calabria centrale, è un luogo che non si finisce mai di conoscere. Io spero, ora che sono tornato, di scoprirlo sempre di più ed è proprio per questo motivo che ho visitato, il 18ott20, la Pietra di Fota: un vero e proprio monumento naturale! Grazie alla guida di Angelo, del gruppo di Discovering Reventino7, ho potuto apprezzare questo luogo magico, su cui aleggiano molte leggende8 e miti.


Link utili

  1. https://marianobelmonte.it/2020/03/luoghi-visitati-tra-dic19-e-gen20/
  2. https://www.musaba.org/
  3. http://www.parcopitagora.it/
  4. https://marianobelmonte.it/2018/05/kr-ranchera_106/
  5. http://www.granarovillage.it/
  6. https://www.museomabos.com/
  7. https://www.facebook.com/DiscoveringReventino
  8. https://it.wikipedia.org/wiki/Reventino#Tradizioni_e_folclore
1 commento

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Stupiscimi: sicuramente ne sai più di me!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.