Zappa

Docufilm visto il 17nov21 al Cinema The Space di Lamezia. In sala eravamo a malapéna dieci persone e alla Zappa Family mando subito un messaggio: mannaggia a voi! Questa è l’ennesimo pacco che la ZF cala alla memoria dello Zio Frank e a chi, come me, lo considera uno dei più grandi musicisti del ‘900. Che poi, musicista è riduttivo: Frank Zappa è stato il musicista “totale” per antonomasia del secolo scorso e tra i più grandi di tutti i tempi. Sul palco, dietro il palco, di fronte al palco; dalla musica intellettuale al pop, passando per tutto ciò che sta in mezzo; compositore, arrangiatore, esecutore e interprete: lo Zio Frank è stato tutto! Ora… io, purtroppo, non ho il tempo di dedicare l’attenzione necessaria ad un gigante così (ma, prima o poi, lo trovo!) però voi, cara la mia ZF, il tempo dovreste averlo: è mai possibile che lo abbiate dedicato solo agli aspetti voyeuristici della sua vita? Questo docufilm dà spunti semi-interessanti, praticamente solo sulla sua misantropia e solitudine creativa (cosa che me lo rende ancora più intimo) ma nulla sulla sua verve compositiva. Un gran peccato.

PS: spero con tutto il cuore che presto venga approfondito, da una ricerca musicologica seria, il lato compositivo della produzione di Zappa. Per ora, l’unico lavoro serio rimane quello svolto da Barry Miles* che, però, musicologo non è ed è arrivato fin dove ha potuto. Ti posso assicurare che il modo migliore per approcciarsi a Frank Zappa, è sul versante del compositore: la maggioranza del pubblico rock, lo ricorda come l’autore di canzoncine satiriche senza pretese, un cantante un po’ kitsch e un chitarrista terribilmente noioso. Ma è sulla composizione musicale che lui ha lasciato un marchio indelebile: fu il primo a formulare una visione di una musica “totale”, che non avesse confini di generi e nella quale confluissero le moderne istanze di rock, jazz e classica. Nessun altro musicista è ancora riuscito a farsi accettare tanto dai critici jazz, quanto dai compositori classici (come Boulez) e dal pubblico di musica rock.


*Frank Zappa, 2004, Atlantic Books (tradotto in Italia da Matteo Maraone e pubblicato dalla Feltrinelli Editore nel 2007)

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