Dopo aver letto e organizzato aforismi per anni, è stato spontaneo scriverne qualcuno. Il problema è che, col tempo, sono diventati tanti e mi dispiaceva che andassero perduti. Considero l’aforisma, come una delle forme più alte e sofisticate di pensiero e di scrittura: la potenza di un oceano, nel tocco di una goccia d’acqua. Buona lettura 🙂

  • la comunicazione è, in re ipsa, surrettizia;
  • ascoltare è un’azione attiva. Parlare è un’azione passiva;
  • chi doveva capire, ha capito. Chi non poteva capire, forse, capirà. Chi non ha capito, non potrà mai capire;
  • più che ciò che dici, ti salverà ciò che non dici;
  • i significanti si trovano solo nelle parole. I significati si trovano solo nel respiro;
  • siamo una comunità, non una community.
  • la creatività non è soltanto ricomporre ciò che già è stato fatto: la creatività è farlo nel momento giusto
  • la creatività è open-source!
  • raramente possiedi le cose: quasi sempre sono loro a possedere te.
  • è meglio essere antipatici per ciò che si è, che simpatici per ciò che non si è;
  • un esito è sempre una combinazione di molteplici cause: attento a non confondere esito e causa;
  • non è vincente chi vince sempre, ma chi sa perdere da vincente;
  • sorridi e, semplicemente, osservati mentre vivi te stesso;
  • coltiva i tuoi sogni, ma tieni a bada la tua immaginazione;
  • credi, ma non ti identificare in nessuno dei tuoi “te-stesso” e delle persone a te prossime;
  • la tua via è una sola, ma le strade per arrivarci sono infinite!
  • felicità è diventare ciò che puoi essere;
  • la morte santifica tutti, ma non perdona nessuno!
  • sii nel mondo, ma non del mondo;
  • per tutti i mali ci sono tre rimedi: il silenzio, la pazienza e l’autoironia;
  • un corpo pieno di muscoli, raramente è pieno di cervello;
  • la Vita è un dono. La Morte è un dono divino. Ogni giorno, è il primo giorno del resto della tua vita.
  • chi pone un problema alla tua attenzione, senza una soluzione, POTREBBE far parte del problema;
  • fai le cose seriamente, ma senza prenderti sul serio;
  • stai in ciò che fai;
  • le domande semplici (non semplicistiche) sono l’unica arma che hai, contro un mondo complicato: sii una persona utilmente semplice, in un mondo inutilmente complicato;
  • la politica e la religione sono come il sesso: non vanno discusse… vanno fatte!
  • Mai arrabbiarsi seriamente sull lavoro, né con i colleghi, né con i clienti, perché è semplicemente un gioco tra le parti.
  • l’umanità sarà sempre salva, fin quando esisterà una persona senza talento e senza genio, che si metterà ad ascoltare e poi a fare;
  • se veramente vuoi cambiare qualcosa, proponi un’alternativa che sia: sostenibile, dal punto di vista economico, per più persone possibili; socialmente compassionevole; chiara e intellegibile, dal punto di vista comunicativo. Infine, valuta SEMPRE quanto quel qualcosa cambierà te!
  • un leader è chi dà soluzioni ragionevoli (non giuste) sempre, ispirando fiducia;
  • in qualsiasi organizzazione umana, con più di due persone, l’efficienza è lo splendore di un processo che scaturisce dal confronto e che sa rinnovarsi;
  • chi controlla le parole, controlla le cose;
  • il più grande problema sociale è l’incapacità di capire l’utilità delle proprie azioni. E non solo di quelle giuste, ma anche di quelle sbagliate. Questa incapacità crea il cancro dell’invidia sociale;
  • si riesce a cambiare le cose in positivo, solo puntando all’armonia. Non sta a te cambiare le cose: le cose cambiano quando molli il controllo;
  • così come non è una colpa essere nati poveri, non è una colpa essere nati ricchi;
  • Mercato : libera iniziativa = Stato : conseguenze;
  • chi è ricco non ha paura delle tasse, o di demagogici salari minimi. Chi è ricco, ha paura dell’aumento del salario medio.
  • la capacità analitica è data dallo sforzo di trovare il bene nel male e il male nel bene;
  • io non credo nella realtà, ma credo nelle vibrazioni della realtà;
  • la Musica è la prova esatta, matematica, che esiste una dimensione spirituale della materia;
  • è giusto compiere tanti errori diversi. È sbagliato compiere lo stesso errore due volte;
  • il caso non esiste: esistono solo fenomeni mal interpretati, o teorie non ancora validate in maniera semplice;
  • un’opinione può essere umile, ma mai modesta;
  • il nozionismo ti rende schiavo di te stesso. La cultura ti rende schiavo della società. Solo la sapienza ti rende libero;
  • tutto ciò che è reale, ha una sua logica. Ma non tutto ciò che ha una sua logica è razionale;
  • cultura + disciplina = libertà.
  • la verità è così in evidenza, che nessuno se ne accorge;
  • nella vita solo hai solo tre certezze: la morte, le tasse e la stupidità;
  • l’onestà intellettuale unita all’umiltà, ti permettono di prevedere il futuro armonizzando le singole verità.