Umile (ma non modesto) umanista digitale, interessato alla Comunicazione, ai Dati e alla Poesia. Lavoro come Project Manager, per il Web e per il settore Telco: fino a poco tempo fa ero occupato in quello HoReCa, grazie al quale sono riuscito a rimanere legato ad un mio caro vizio, il viaggio. Cittadino “paesologo” del mondo, di origine lametina, di famiglia siculo-molisana e di adozione partenopea/romana… ma ho anche dei difetti! Come il narcisismo, ad esempio:

Come scritto nell’incipit, la Comunicazione (per ora nella veste di blogger) è il mio interesse principale (anche a causa di un trauma infantile indelebile), soprattutto nella sua accezione linguistica e semiotica, su cui mi sono laureato, specializzandomi in Comunicazione di massa. I sotto-prodotti di questo mio interesse sono:

In passato mi sono occupato di Trasparenza politico-amministrativa (su cui ho dato anche la mia tesi di laurea), con particolare attenzione ai temi della semplificazione burocratica e dell’amministrazione digitale.

A causa del mio interesse per la trasparenza, mi sono occupato del mondo Open-Data specializzandomi nel 2012, sul versante giornalistico, come data-journalist. Da sempre indignato e contrario alle speculazioni del giornalismo “d’ordine”, ho percorso una mia via alternativa, appassionandomi al giornalismo dei dati. Da quanto scritto sopra, penso si evinca che mi piace l’attività intellettuale: adoro unire i puntini, con cui scoprire nuove verità. È per questo che mi affascina l’Economia: perché mi permette di trovare una dimensione “quantitativa” e, soprattutto, speculare delle verità che scopro. In particolare mi incuriosiscono i temi della redistribuzione del reddito, dei diritti del consumatore e del consumo consapevole, analizzati da sinistra… per ciò che significa.

Da tenere bene in mente che: una cosa sono le arti, una cosa è l’Arte e un’altra cosa, su un livello ancora superiore, è la Poesia. Adoro, su tutte le arti, ascoltare Musica e leggere versi. Mi incuriosiscono da sempre la pittura, il cinema e, più recentemente, la fotografia.

Padre, che coltiva ogni giorno lo stupore di esserlo diventato. Non mi piacciono le “stecche del pensiero” mentre, invece, adoro: il mare (in tutte le stagioni, soprattutto con le spiagge vuote e selvagge), il buon vino e lo stare in compagnia… solo quando ne vale la pena!